giovedì 29 maggio 2008

Workshop fotografico: street life con Shobha

Il workshop è finalizzato allo sviluppo e alla realizzazione di un progetto di reportage su Palermo.Palermo è un luogo ideale per sperimentarsi in un progetto di lavoro, un concentrato di stimoli e di storie da seguire.Lo spirito del workshop è la street life, cioè accogliere tutto quello che succede per la strada e raccontarlo con le fotografie. Si dovrà camminare da soli, ricettivi, attenti e concentrati, con la macchina fotografica sempre pronta. Il workshop sara’ tenuto da Shobha, fotografa palermitana, e fotogiornalista da piu’ di 27 anni in tutto il mondo. Gli incontri di gruppo giornalieri, permetteranno ad ogni allievo fotografo di essere seguito da Shobha in ogni fase di produzione e di confrontare il proprio lavoro con quello degli altri...CONTINUA

7 commenti:

Anonimo ha detto...

cu Shobba assai spenni e picca manci (fotograficamente parlando).
La scuola quella è !!!
Lo street photography si fa menz'a strata senza spenniri picciuli, cu na machina fotografica e tanta voglia di fotografare.
Ora pi ghiriminni a fari fotografii pi strata e' paari puru a (€€€€€) a Shobba !!!

Anonimo ha detto...

quella nella foto è la mammina di Shobba, alias la gande Letizia Battaglia

Anonimo ha detto...

certo, ma la foto l'ha fatta shobba

Anonimo ha detto...

...shobha sorry...però pure lei se lo poteva scegliere un nome meno soroso e più semplice!

Anonimo ha detto...

ehhh ... che vuoi i figli d'arte.... hanno l'obbligo di nomi particolari, esotici....

Anonimo ha detto...

...Se è uno con lei per le strade di Palermo, si concentra a fotografare!
Accussi' si ti ferma n'amico a salutariti ci dici: "un ti siddiari, sugnu concentratu a fotografare per le strade di Palermo, picchi' sugnu cu Sciobba".
Non capisco perchè questi maestri di fotografia non fanno mai workshop gratuiti, ma forse non lo capiro' mai.
A temp'antichi quannu unu sinni ia a nsignarisi un misteri, u patruni da putia ti facia travagghiari a gratis, ma picculi mancu nni vulia!

Anonimo ha detto...

..forse la fotografia è e sarà sempre meno, un mestiere, oggi non esisteono più scribacchini, con l'"alfabetizzazione" fotografica data dalla semplicità d'uso di certi apparecchi (e dalla minore esigenza da parte degli utenti?) forse scomparirà anche la figura del fotografo, almeno come inteso sino ad oggi.
Più che imparare un mestiere, oggi si tende ad acquisire conoscenze...anche se non bisognerebbe mai dimenticare che le conoscenze si acquisiscono, sopratutto tramite le esperienze, che le esperienze devono essere personali e non omologanti.